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Prodotto sanificante a base di perossido di idrogeno e ioni di argento ad azione detergente e microbiocida, efficace nel contrasto alla Legionella pneumofila come indicato dalle linee guida del Ministero della Sanità, da usare nei sistemi di aria condizionata, in particolar modo negli split e nei fancoil. Previene e rimuove la formazione di biofilm e colonie batteriche, causa dei cattivi odori e dell’inquinamento ambientale.

IDRACLEAN-AIRSAN


18/09/2018, 12:31

legionella, soluzione, agenti antisettici, agenti antibatterici,



RISCHIO-LEGIONELLA?--ECCO-COME-PREVENIRLA!


  La diffusione del batterio legionella è un rischio attuale. La legionella è un’infezione causata da "batteri aerobi" che colpisce soprattutto l’apparato respiratorio.



RISCHIO LEGIONELLA: COMEAVVIENE IL CONTAGIO. 

La diffusione delbatterio legionella è un rischio attuale. 


La legionella èun’infezione causata da "batteri aerobi" che colpisce soprattuttol’apparato respiratorio. I batteri, presenti normalmente in acquesorgive, fiumi, laghi e pozzi si propagano nelle condutture degliimpianti idrici (serbatoi, fontane, piscine), determinando così laproliferazione dei microrganismi. 
L’infezionebatterica, che si presenta sotto forma di polmonite, può esserecontratta attraverso la respirazione dell’acqua contaminata, tramiteaerosol e doccia per esempio.Il rischio resta maggioresoprattutto in presenza di condizioni caldo-umide (temperaturadell’acqua tra 25° e 45° C), in base al proprio stato di salute edal luogo in cui essa è presente. 


COME SI MANIFESTA? 

Iltermine legionella deriva da un’epidemia di polmonite che si verificònel 1976 a Philadelphia, dove alcuni veterani della LegioneAmericana, i legionnaires, si erano riuniti. 
In quell’episodio 221 exmilitari si ammalarono e 34 di essi morirono

Tuttavia,solo in seguito all’episodio si scoprì la causa dell’epidemia: unbatterio denominato legionella, isolato nell’antico impianto dicondizionamento dell’albergo dove si stava svolgendo la riunione
Ilbatterio responsabile della malattia del legionario si chiama legionella pneumophila, che trasmesso per inalazione, penetraattraverso le mucose delle vie respiratorie e raggiunge i polmoni. 
La malattia che si manifesta dopo un’incubazione di 2-10 giorni, consintomi comuni come mialgia, cefalea, febbre, tosse e polmonite èdifficile da individuare, pertanto è necessario eseguire unospecifico test di laboratorio. 



COMEPREVENIRLA? 

Per prevenire la legionella è necessario eseguire periodicamente una manutenzione dell’impianto idrico, per limitare la proliferazione e la diffusione del batterio.

Gli accorgimenti da seguire in casa sono:
-far scorrere l’acqua e tenerla a temperature sopra i 55°C (la legionella sopravvive tra i 5° e i 55°C); 

-mantenerepuliti e disinfettare i serbatoi d’acqua (la durezza dell’acquadetermina spesso la creazione di calcare che usura gli elementiidraulici); 

-pulirerubinetti e docce, in modo che non si abbia la contaminazionemicrobica degli impianti. 

Infine, ricordiamo che la migliore soluzione è quella di affidarsi ad un team di professionisti, i quali attraversopotenti agenti antisettici ed antibatterici riducono la formazionedella legionella e il rischio che i microbi si diffondano. 


Contattaciper maggiori informazioni!

07/09/2018, 11:52

impianto di riscaldamento, calore, deterioramento impianto riscaldamento, caldaia, radiatori,



MALFUNZIONAMENTO-DELL’IMPIANTO-DI-RISCALDAMENTO?-ECCO-LA-SOLUZIONE!


 L’impianto di riscaldamento è un impianto a circuito chiuso e continuo, in cui l’acqua circola dalla caldaia ai termosifoni con il fine di distribuire il calore in tutta la casa. Ma cosa fare in caso di problemi?



L’impianto di riscaldamento è un impianto a circuito chiuso e continuo, in cuil’acqua circola dalla caldaia ai termosifoni con il fine didistribuire il calore in tutta la casa. 


Nellamaggior parte dei casi però, l’acqua che entra nel circuito nonviene sostituita per anni, innescando a volte l’insorgere diproblematiche come incrostazioni, deterioramento dell’impianto eformazione di detriti (calcare, residui metallici o alghe). 
Lacorrosione, oltre alla creazione di fessurazioni delle tubazioni,determina l’immissione nell’impianto di fanghiglia e detriti,intaccando così l’efficienza dell’impianto di riscaldamento. 

DAQUI NASCE L’IMPORTANZA DI MANTENERE "SANO E PULITO" L’IMPIANTO DIRISCALDAMENTO. 


Attraversouna serie di azioni preventive è possibile evitare la formazione delproblema. Inserendo protezioni nel circuito (filtri defangatori,dosatori di polifosfati, addolcitori e inibitori di corrosione) èpossibile ridurre le cause del malfunzionamento dell’impianto. 
Tuttavia,qualora non venissero prese tali precauzioni si potrebbe verificarel’insorgere di problematiche come: rumorosità dell’impianto, aumentodei consumi, stanze che rimangono fredde, impianto che impiega moltotempo per riscaldarsi, la presenza di uno o più caloriferi cherimangono freddi (soprattutto nella parte inferiore), la necessitàdi spurgare più volte i radiatori nei primi cicli di riscaldamentoed infine la caldaia che va in blocco.

Inquesti casi la soluzione è il lavaggio dell’impianto diriscaldamento. 


Conl’entrata in vigore del Decreto del Presidente della Repubblica59/2009 è divenuto obbligatorio effettuare il "trattamentochimico di condizionamento dell’impianto".Secondol’articolo 14 DPR 59/2009 infatti il lavaggio è obbligatorio per larealizzazione di nuovi impianti di riscaldamento, nel caso diristrutturazione di un edificio e sostituzione della caldaia. Mentrein tutti gli altri casi rimane facoltativo, anche se fortementeconsigliato. 

INCOSA CONSISTE IL LAVAGGIO DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO? 


Unavolta individuato il problema, il tecnico sceglierà il prodotto piùindicato alla sua risoluzione. 

Sfruttandola pompa della caldaia (o in alternativa una pompa a parte) vieneinserito un prodotto che sciolto in acqua agisce rimuovendo leincrostazioni presenti nell’impianto. In seguito, tutta l’acqua vienerimossa e sostituita in modo da ripristinare la condizione inizialedell’impianto.

Ilrisultato? Efficienza energetica, riduzione dei consumi e dunque unconsistente risparmio in bolletta, oltre al prolungamento della vitadella caldaia e di tutti i suoi componenti

E’preferibile effettuare il lavaggio prima della stagione invernale, adimpianto spento, continuando comunque a difendersi dalla corrosioneattraverso un trattamento che assicuri una protezione a lungo terminedella caldaia. 

Ricordiamoinfine, che per il lavaggio dell’impianto di riscaldamento èimportante affidarsi a professionisti del settore, dotati dicompetenze ed attrezzature necessarie per trattare l’impianto. 

Efficienzae sicurezza sono sinonimo di garanzia!

Contattaciper maggiori informazioni.


21/08/2018, 11:01



10-CONSIGLI-PRATICI-SU-COME-RISPARMIARE-CON-IL-CONDIZIONATORE


 Il condizionatore è divenuto uno degli elettrodomestici più utilizzati dalle famiglie italiane. Con il caldo torrido e l’afa diventa impossibile rinunciare al suo beneficio. Ma come utilizzare il climatizzatore senza sprechi o danni per la salute?



Il  condizionatore è divenuto uno degli elettrodomestici piùutilizzati dalle famiglie italiane. Conil caldo torrido e l’afa diventa impossibile rinunciare al suobeneficio. 


Macome utilizzare il climatizzatore in modoefficiente e sostenibile, senza sprechi o danni per lasalute?


Eccoa voi dunque 9 consigli pratici che vi permetteranno dievitare gli sprechi: 

  1. attentialla classe energetica: acquistare condizionatori di classeenergetica A/A+/A++ vi permetterà di ammortizzare laspesa in bolletta, anche fino al 30%
  2. collocaregli apparecchi nella parte alta della parete: l’aria freddainfatti tenderà a scendere e a mescolarsi con quella calda cheinvece tenderà a salire, pertanto il rendimento del climatizzatoresarà più efficiente se verrà posizionato nella posizionecorretta.  Ricordatedi non posizionare il climatizzatore dietro divani o tende, inquanto limiterebbe la propagazione dell’aria fresca nell’ambiente
  3.  evitatesbalzi termici: è importante sapere che la differenza tra latemperatura esterna ed interna non deve superare i 6 gradi; 
  4.  abbassarele persiane o tapparelle nelle ore più calde della giornata:ciò permetterà di raffreddare l’ambiente molto più velocemente; 
  5. limitateil condizionatore nelle ore notturne: dormire con l’ariacondizionata può causare tosse e bronchite
  6.  evitatedi accendere il condizionatore in tutte le stanze, soprattuttoin quelle in cui non passate la maggior parte del tempo: è solospreco di energia;
  7.  sel’ambiente della vostra casa non è particolarmente esposto al solepotete utilizzare la funzione di "deumidificazione", chepermetterà di rinfrescare l’ambiente della casa in modonaturale, abbassando la percentuale di umidità; 
  8.  pulire i filtri e le ventole dell’impianto almeno una volta l’anno, sesporchi infatti, consumano molta più corrente e gas. Inoltre, èimportante pulire bene i filtri per evitare che le muffe e ibatteri che vi si annidano possano causarci eventualiproblemi di salute;
  9.  posizionare infine,  l’unità esterna del climatizzatore all’ombra e non al sole: questa piccola attenzione consentirà la riduzione del 5% delconsumo elettrico.


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